Building Information Modeling

Per molti anni la questione sul come gestire gli edifici secondo i principi di efficienza ed efficacia ha posto una notevole sfida per il mondo delle costruzioni. Questo dibattito ha avuto rinnovata attenzione a seguito dell'avvento del Building Information Modeling (BIM) e dei processi che ne sono alla base grazie ai quali implementare, tra gli altri, i processi di gestione e manutenzione. Studio Protecno ha tecnici abilitati e istruiti all’utilizzo di questa tecnologia.



Un modello BIM contiene informazioni riguardanti l’edificio o le sue parti come la localizzazione geografica, la geometria, le proprietà dei materiali e degli elementi tecnici, le fasi di realizzazione, le operazioni di manutenzione. Il BIM consente di integrare in un modello le informazioni utili in ogni fase della progettazione, da quella architettonica a quella esecutiva, (strutture, impianti, sicurezza, manutenzione, prestazioni energetiche, ecc.) e gestionale (computi metrici, distinte fornitori, ecc.). Il BIM è un metodo di progettazione collaborativo e basato sull’integrazione.Il modello BIM può essere utilizzato dagli impiantisti e dagli ingegneri strutturisti, dagli architetti e dai contabili, dal costruttore, dai montatori, dai revisori, collaudatori.


L’adozione di sistemi di progettazione Bim permette anche un miglior lavoro in team, all’interno del quale progettisti, strutturisti, impiantisti ed impresa edile possono collaborare su un progetto centralizzato occupandosi ognuno della própria disciplina. Questo aspetto, in particolare, si rivererà vincente nei prossimi anni, nei qual gli analisti di settore prevedono la nascita di un numero sempre crescente di grossi studi di progettisti associati, così come negli Stati uniti esistono da decenni.


I vantaggi derivanti dall’uso di un sistema di progettazione Bim sono molti:
Il primo beneficio riguarda direttamente la stesura del progetto. Esso risulta essere più ricco, completo e preciso rispetto all’equivalente redatto con i tradizionali sistemi cad bidimensionali.
La partecipazione attiva, l’accesso a informazioni sempre aggiornate, e il coordinamento imposto dalla condivisione di un unico modello riduce infatti drasticamente il tasso percentuale di errori e incongruenze, abbassando come conseguenza il numero di modifiche e, in ultima istanza, i costi di progettazione, rendendo il tutto più economicamente sostenibile.


In secondo luogo, numerosi sono i vantaggi che si manifestano nella fase di cantiere, in cui l’approccio Bim al progetto è garanzia di una più alta coincidenza tra le attività preventivate e quelle che effettivamente sono svolte per portare a termine l’opera; questo, in virtù della forte limitazione dell’incidenza degli “imprevisti” nel computo generale dei costi di realizzazione. Il tutto si traduce nell’abbassamento del rischio di contenzioso e, soprattutto, ad una migliore definizione dei costi da sostenere e dei tempi di realizzazione di ciascuna fase costruttiva.